Banchi
Da Vie di Genova.
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(piazza e via —, da v. Orefici a v. Ponte Reale).
Piglian nome dal fatto che ivi si radunano gli uomini d' affari e vi tengono banco, ufficio, anche senza avere un proprio locale. Ivi contrattansi sulla pubblica via cereali, carboni, coloniali, azioni bancarie e industriali, titoli di rendita ecc. Una volta, cioè nel sec. XII, doveva essere mercato di grani. Nel 1213 era già occupata dai cambisti o come si direbbe oggi cambiavalute e nel palazzo De Marini era forse la loro Loggia; ma tra il 1570 e il 1595 fu costrutta l'attuale Loggia della Borsa su disegni del Vannone. La prima domenica del giugno 1863 vi fu inaugurata la statua di Camillo Cavour. Sulla piazza anticamente vuolsi vi fosse un tempo pagano; prima del 972 vi era una chiesa dedicata a S. Pietro (detta della Porta, perchè poco distante da una porta della città) che fu incendiata dai ghibellini nel 1398 e rifabbricata, nel 1583 per pubblico decreto sotto la direzione prima di Taddeo Carbone e poi di Daniele Casella. Qui nel 1418 fu crocifisso Luca Pinelli per aver fatto opposizione al doge Campofregoso che aveva proposto di vendere Livorno ai Fiorentini.
tratto da "Vie di Genova", F. Donaver, Ed. Moderna, Genova, 1912.
