Canevari
Da Vie di Genova.
| |
| ||||
|
(via —, da piazza Verdi a v. Bobbio).
Nobile famiglia che ritrae le sue origini dall'Oriente. In antico si chiamò delli Scordari o Scordigli. Nel 1351 Demetrio Scordari venne ad abitare a Genova e nel 1373 sposò Orsola Canevari e da questa i discendenti presero il casato. Furono ascritti alla nobiltà e nel 1528 s'aggregarono all'albergo Fieschi.
Sono meritevoli di particolare menzione: Demetrio Canevari, cavaliere gerosolimitano, valentissimo cultore delle scienze fisiche e filosofiche, bibliofilo intelligente, che legò le sue molte ricchezze, con testamenti 1623 e 1625, a favorire in particolar modo gli studi dei discendenti de' suoi fratelli; Pier Maria Canevari, figlio del doge Domenico, che si segnalò nella difesa di Genova contro gli austriaci e, di appena 22 anni, lasciò la vita eroicamente pugnando alla Scoffera il 1° maggio 1747. A quest' ultimo è dedicata una scuola elementare a S. Martino d'Albaro.
tratto da "Vie di Genova", F. Donaver, Ed. Moderna, Genova, 1912.
