Casaregis
Da Vie di Genova.
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(via — , dalla linea ferroviaria di levante alla Foce).
Giuseppe Lorenzo Maria Casaregis nacque il 9 agosto del 1670. Il padre era stimato giurisperito, ed egli seguì le orme paterne. Laureatosi, ben presto insegnò diritto civile nell'Università con plauso di tutti. Appena ventenne pubblicò un libro di commenti alle disposizioni legislative sulle successioni. Da Cosimo III, granduca di Toscana, fu chiamato prima auditore nella Rota Senese, poscia, nel 1717, in quella Fiorentina. Qui si segnalò come legale, come curatore e come giudice; e in Firenze finì la vita il 10 luglio 1737. Fu seppellito nella chiesa degli Agostiniani, dove una lapide lo ricorda insieme al fratello Bartolomeo che visse e morì pure in Firenze, poeta di qualche merito.
Il nostro Casaregis fu singolarmente valente nella giurisprudenza commerciale, scrisse un trattato sul Cambio, commentò le leggi contenute nel Consolato del mare, e lasciò una quantità rilevante di studi, conclusioni e dissertazioni, le quali vennero pubblicate dal Municipio di Genova nel 1892.
tratto da "Vie di Genova", F. Donaver, Ed. Moderna, Genova, 1912.
