Fassolo
Da Vie di Genova.
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(via —, da v. S. Benedetto a p. Dinegro).
Nome dell'antico borgo (Fascolus, Fasciolo, regione piana), che stava tra il fossato di S. Lazzaro e quello di S. Tommaso, cioè tra via Venezia e piazza Principe. Qui avevano palazzi i Fregoso, i Lomellini, i Doria. Il Giustiniani menziona la Loggia dell'università di Fassolo nella quale l'anno 1462 il fuoruscito Gian Giacomo Spinola entrato di notte, in arme, «con grandissima impudenza levò le borse, le anelli e le berrette ai cittadini che erano ivi congregati e fece prigioniero un figliuolo di Bartolomeo Lomellino».
Il Chiabrera ricorda così la località:
Là fra due monti ove si stringe un golfo
Tutto gentil soggiorno è il bel Fassolo.
In questa via è il Collegio dei Missionari e annessa chiesa di S. Vincenzo de' Paoli, le cui origini risalgono alla metà del seicento.
tratto da "Vie di Genova", F. Donaver, Ed. Moderna, Genova, 1912.
