Invrea Antoniotto
Da Vie di Genova.
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(piazza —, da v. Invrea a v. Ragazzi).
La piazza anticamente dicevasi degli Squarciafichi, proprietari del palazzo ivi eretto nel 1500; passò poi il palazzo agl'Invrea e quindi ebbe quest' altro nome, anzi quello di Antoniotto Invrea che fondò un collegio pei giovani di condizione civile, aggregato ora al Collegio Nazionale. Popolarmente poi la piazza era detta delle Animette, da un negozio che ivi esisteva di bottoncini d' osso e madreperla detti in dialetto animette. La famiglia Invrea è d'antica data e fu ascritta all'albergo Doria nel 1528 e diede quattro dogi alla repubblica nonché magistrati e prelati.
tratto da "Vie di Genova", F. Donaver, Ed. Moderna, Genova, 1912.
