Librai
Da Vie di Genova.
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(vico e piazza dei —, da v. inferiore del Colle).
Forse una volta qui erano i librai ad esercitare il loro commercio, se pure non vi si trovavano i legatori o cucitori di libri.
Aggiungo un'osservazione che vale tanto per questo vico quanto per quello dei Cartai. Leggesi nel Belgrano, vita privata dei Genovesi, che «a Genova i copisti di manoscritti, i venditori di libri ed i cartolai stavano a bottega nel Vico del filo e costituivano una corporazione assai numerosa» della quale si leggevano gli statuti in atti del cancelliere Giorgio De Via tra il 1451 e il 1455. Da ciò bisognerebbe inferire che i librai siano andati nella località del Colle dopo il sec. XV e anche più tardi, non rimanendovi lungo tempo, data la rapida trasformazione popolaresca del luogo.
tratto da "Vie di Genova", F. Donaver, Ed. Moderna, Genova, 1912.
