Lorenzo
Da Vie di Genova.
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(via e piazza —, da p. Umberto I a p. Raibetta).
La strada fu aperta nel 1835, demolendo le case dei Fieschi, la chiesa di S. Genesio e altri edifizi. La fabbrica della chiesa metropolitana fu iniziata nel 1100 e intorno aveva il cimitero. Innanzi all'entrata era una piazzetta chiusa da un lato da un muro di cinta della città, del resto vi erano casuccie uso vicoletti. Nel 1839-40 furono abbattute quelle catapecchie e, abbassato il suolo, fu fatta la scalinata d'accesso al Duomo e ornata dei due leoni marmorei.
È tradizione che, fino dai tempi di S. Lorenzo esistesse una cappella dedicatagli da' devoti, e che nell'878 il vescovo Sabatino vi trasportasse dalla Villa Matuziana gli avanzi di S. Romolo. La chiesa, costretta e ricostrutta a cura dei Consoli, fu consacrata da papa Gelasio II il 18 ottobre 1118 e poi in diverse epoche riformata, ampliata come lo dimostrano i diversi stili architettonici di cui è composta.
tratto da "Vie di Genova", F. Donaver, Ed. Moderna, Genova, 1912.
