Morando
Da Vie di Genova.
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(vico —, da v. S. Pietro della Porta a v. Conservatori del mare).
È dedicato alla memoria del sacerdote Gerolamo Morando che con testamento 18 luglio 1843 legò il suo patrimonio, per assegnare delle doti di lire mille caduna a zitelle povere maritande appartenenti alla classe più bassa del volgo.
Altri Morando si ricordano (e ai quali potrebbe essere intitolata la strada) fra cui i conti Cesare, Bernardo, Ottavio e Giambernardo, zio il primo e nipoti i secondi vissuti nel sec. XVII. Poetarono in italiano, qualcuno in dialetto e in lingua spagnuola e anche in latino ed in greco. Giancarlo, dello stesso secolo, lasciò pure molti componimenti lirici e drammatici.
È bene menzionare anche il farmacista Felice che teneva bottega e circolo giacobino in via Luccoli sulla fine del sec. XVIII, segnalatosi nella rivoluzione del 1797.
tratto da "Vie di Genova", F. Donaver, Ed. Moderna, Genova, 1912.
