Notari
Da Vie di Genova.
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(vico dei —, dalla v. Canneto il lungo al piano di S. Andrea).
Forse qui in antico ebbero abitazione e studio i notari, scriven, come si usa dire tra noi, onde il nome. La prima menzione che se ne ha come vicolo degli scrivani risale ad un decreto del maggio del 1590 nel quale decreto è pure nominato il «carrogio di calabraghe». Questo fatto dimostrebbe che la denominazione del vico, ora carabaghe, era, fin dal sec. XVI, quella di Calabraghe tanto contrastata.
Il Collegio dei Notari aveva sua sede nel palazzo Arcivescovile in piazza Nuova (ora Umberto I) e quindi a breve distanza dal luogo dove avevano i loro studi.
tratto da "Vie di Genova", F. Donaver, Ed. Moderna, Genova, 1912.
