Piccapietra
Da Vie di Genova.
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(piano e salita di —, da Galleria Mazzini a sal. Cannoni).
Presso il piano esisteva la Loggia dei Piccapietra, ed altra ne veniva eretta nel 1472 ad uso di quel vicinato. In contiguità della porta, Paolo da Novi aveva casa con giardino nella quale abitava e teneva officina, acquistata nel 1476, e spianata dopo la sua condanna a morte. Nella via di Piccapietra era una casa di Stefano Spinola nella quale fu ospitato, il 1522, papa Adriano VI. Anche quì penetrarono le furiose intestine discordie, perchè i cronisti fanno menzione di cinque palazzi stati incendiati nel 1415.
Nella salita Piccapietra al n. 24 è la sede dell'Amministrazione degli Asili Infantili di Genova. Questa istituzione, educatrice dell'infanzia,, ebbe vita nel 1840 per opera delle marchese Sofia Brignole Rostan, Teresa Doria Durazzo, Bianca Rebizzo e altre gentildonne nonchè dei marchesi Vincenzo Ricci, Lorenzo Pareto, Marcello Durazzo. Il primo Asilo fu creato nel '40 nel sestiere Molo e intitolato di S. Sofia in onore della prima iniziatrice. Gli Asili ebbero largo impulso dall'opera dell' avv. Giorgio Ambrogio Molfino nato nel 1819 ed entrato a far parte dell'Amministrazione nel 1862. Questi fu deputato al Parlamento pel Collegio di Rapallo dal 1861 al 1880; ma disgraziatamente gli ultimi anni della sua esistenza (per tristi e deplorevoli vicende economiche) fecero dimenticare il bene fatto.
tratto da "Vie di Genova", F. Donaver, Ed. Moderna, Genova, 1912.
