Pietraminuta
Da Vie di Genova.
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(salita e passo a —, da v. Balbi a v. Kassala).
La località nel medio evo era tutta fortificata, e le mura di cinta proseguivano oltre Montegalletto e nel resto tutta campagna, bosco e prati. A capo della salita è una piazzetta, ora con fabbricati, ma nel 1746 era libera e lì i popolani genovesi trascinarono a forza di braccia da via Balbi un cannone che giovò tanto co' suoi colpi, il 10 dicembre, a cacciare gli Austriaci oltre la porta di S. Tommaso.
Etimologicamente priamenûa, come è detta in dialetto, non si spiega: vorrebbe dire pietra piccola; mentre si comprenderebbe facilmente se la denominazione fosse Pietramunita che s'intentenderebbe per colle, rocca fortificata.
tratto da "Vie di Genova", F. Donaver, Ed. Moderna, Genova, 1912.
