Pila
Da Vie di Genova.
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(ponte —, dalla spianata del Bisagno a corso Buenos Ayres).
E ci spiega ancora che la denominazione provenne dal fatto che «i primi sbarcatoi erano stati costruiti con pali infissi nel fondo del mare e inchiodati con assi e travi».
Poco distante dal ponte attuale sul Bisagno, altro ve n'era fin dal sec. XII menzionato in atti del sec. XIV col nome di S. Zita, ponte riparato e ricostrutto in diverse epoche a causa delle piene torrenziali che lo rovinavano. Era costrutto in legno, ma in una riparazione della metà del sec. XV dovettero fare le pile di sostegno in muratura; ma le piene lo distrussero ugualmente e nuovi ripari ebbero ancora luogo nei secoli seguenti. Nel 1783 fu ricostrutto e nel contempo riparato il molo d'arginamento del torrente a sicurezza del borgo Pila. Nel 1822 fu di nuovo distrutto dalla piena e provveduto al passaggio con legni. Finalmente nel 1835 il Municipio ne ordinò un altro, che è quello attualmente esistente, progettato dal maggior generale Luca Podestà. Fu disegnato ed eseguito in ferro dall'ing. Luigi Barbavara. La prima pietra fu posta il 27 aprile 1836. Negli anni 1895-96 fu abbassato, in seguito all'abbassamento del corso Buenos Ayres, ed allargato in corrispondenza ai maggiori bisogni del transito.
tratto da "Vie di Genova", F. Donaver, Ed. Moderna, Genova, 1912.
