Roma
Da Vie di Genova.
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(via, e largo di via —, da p. De Ferrari a p. Corvetto).
La strada fu aperta dopo il 1872 tagliando e spianando parte della collina di Piccapietra, occupata dalle così dette Fucine, demolendo le due chiese di S. Sebastiano e di S. Giuseppe, questa verso l'ora piazza Corvetto, quella verso piazza De Ferrari. Fu intitolata alla capitale della nazione che appena da pochi anni era stata occupata dalle truppe italiane.
Nel Largo di via Roma, prosecuzione più ampia della strada medesima, è il palazzo Provinciale, volgarmente detto Spinola. Fu eretto nel 1512 da Antonio Doria; passò poi negli Spinola, uno de' quali, il marchese Massimiliano di Tassarolo, entomologo valente e di spiriti liberali, nel 1815 fece murare sull'archivolto del portone del palazzo uno scudo col motto: Omnia tempus habent. La polizia del tempo insospettita che il motto volesse alludere al desiderio di cambiare governo, invitò il marchese a sopprimerlo. Nel 1878 il palazzo fu acquistato dall'Amministrazione Provinciale che vi ha la sua sede.
tratto da "Vie di Genova", F. Donaver, Ed. Moderna, Genova, 1912.
