Strozzi Bernardo
Da Vie di Genova.
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(via —, da c. Firenze).
celebrati lavori per cui andò rinomato col soprannome dì «Cappuccino». Mortagli la madre e collocata la sorella, fu invitato dall'Ordine a rientrare in convento; ma lo Strozzi aveva preso amore alla vita libera e tentò ogni mezzo per ottenere di essere liberato da quell'obbligo. Invano, chè un di la curia arcivescovile ne ordinò l'arresto, e condottolo in convento vi fu rinchiuso prigioniero con grandi tormenti.
Allora finse fervore religioso e dopo tre anni fu lasciato libero, ma solo nel convento; quindi ottenne ancora un giorno di poter visitare la sorella, e allora sfuggendo alla vigilanza di chi lo accompagnava, messo giù cappuccio e barba riuscì a guadagnare Venezia. Qui visse fino al 3 agosto 1644 ammirato e lodato, al sicuro d'ogni insidia.
Pitture sue si trovano nell'atrio del Municipio, nei palazzi Doria, Brignole Sale, in parecchie chiese e nelle Gallerie di Firenze, in Venezia e dovunque è coltivata l'arte del bello.
tratto da "Vie di Genova", F. Donaver, Ed. Moderna, Genova, 1912.
