Teatro Nazionale
Da Vie di Genova.
| |
| ||||
|
(vico del —, da p. S. Agostino).
Piglia il nome dall'antico teatro esistente in piazza S. Agostino che lo fiancheggia. Questo teatro fondato dai Durazzo, tutto in legno, nel quale si davano spettacoli di musica con i migliori artisti del tempo, e detto, dalla chiesa vicina, S. Agostino, nel 1825 fu acquistato dalla R. Commissione pel teatro Carlo Felice, in via di costruzione, con intervento del Municipio. Quando il Carlo Felice fu aperto, venne stabilito che gli abbonati allo stesso avessero diritto di frequentare anche quello di S. Agostino, essendo questo esercito più dell'altro. Successivamente il teatro andò all'incanto e fu acquistato dall'artista Nicola Medoni, autore e attore drammatico dì bella reputazione, finito infelicemente nell'ultimo quarto del secolo scorso. Trasformato in muratura e abbellito venne poi in possesso dell'Accademia Filodrammatica italiana che agiva al teatro Falcone, annesso al palazzo Durazzo, ora Reale, e quindi col titolo nuovo di Teatro Nazionale iniziò una nuova vita brillante e famigliare.
tratto da "Vie di Genova", F. Donaver, Ed. Moderna, Genova, 1912.
