Vivaldi
Da Vie di Genova.
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(vico —, da v. Pre).
Nel 1291 Ugolino Vivaldi insieme ai fratelli Guido e Vadino, sopra navi armate con la cooperazione di Tedisio Doria, idearono di recarsi nell'India navigando intorno all'Africa; ma disgraziatamente la loro spedizione non fu felice perchè i fratelli Vivaldi non tornarono più in patria, e si suppone che siano stati catturati colle genti che avevano seco dai selvaggi della Senegambia, perchè verso il 1455 un altro navigatore genovese, Usodimare, riferì d'aver trovato colà i discendenti di quei suoi concittadini. È rinomato Francesco Vivaldi, inventore del moltiplico, effigiato nel palazzo S. Giorgio; e merita ricordo un Gerolamo Vivaldi doge dal 1558 al 1560.
tratto da "Vie di Genova", F. Donaver, Ed. Moderna, Genova, 1912.
