Zecca
Da Vie di Genova.
| |
| ||||
|
(largo e piazza della —, da v. Cairoli).
Il palazzo dove ha sede il comando del IV Corpo d'Armata fu eretto dai Lomellini, anzi da quel Giacomo Lomellini detto il Moro che avrebbe iniziato a sue spese la costruzione dell'Annunziata. Risale al principio del secolo XVI. Qui abitò, in detto secolo, Sofonisba Anguissola, gentildonna cremonese, valente pittrice, che, rimasta vedova di un Moncada spagnuolo, conobbe e sposò Orazio Lomellini padrone del palazzo e qui divenne la protettrice degli artisti. Nel 1618 conobbe il Wandick, lo volle ospite della sua casa e lo presentò nelle altre case patrizie, onda la ricchezza di quelle meravigliose pitture del fiammingo nella nostra Genova. Anche il palazzo dove trovasi il R. Istituto Tecnico fu fatto edificare dai Lomellini; passò poi nei Rostan e quindi al conte Raggio.
tratto da "Vie di Genova", F. Donaver, Ed. Moderna, Genova, 1912.
